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"Caro Marziano": La rotta balcanica

Tre appuntamenti, martedì, mercoledì e giovedì, alle 20:20 su Rai Tre, con Caro Marziano, il programma girato e condotto da Pif, dedicati alla rotta balcanica.

Trieste è la porta di accesso in Italia per i migranti che arrivano dalla cosiddetta rotta balcanica. La città vanta un sistema di inserimento territoriale eccellente e contemporaneamente vive una situazione gravissima per quel che concerne l’ingresso nel sistema italiano. Martedì si partirà dal confine con la Slovenia, seguendo le tracce del passaggio delle persone che attraverso i boschi arrivano in Italia, e incontreremo poi Gianfranco Schiavone, Presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà-Ufficio Rifugiati Onlus, che da anni segue attivamente la situazione e si batte per dare un aiuto concreto a queste persone dimenticate.

I migranti che arrivano sono feriti, sporchi, affamati e bisognosi di cure. Trieste mette a disposizione un Centro Diurno di prima accoglienza dove possono lavarsi, scaldarsi, caricare i cellulari e riprendere contatto con il loro mondo, essere visitati dai medici. Queste persone avrebbero poi bisogno di un posto dove stare, ma che non c’è. E così vanno a dormire al Silos. Quello che dovrebbe essere il luogo di accoglienza dei richiedenti asilo è, in realtà, una porta per l’inferno. Nella puntata di mercoledì si spalancherà quella porta.

La gran parte di questi migranti sono profughi di guerra che nel loro cammino hanno subìto ogni tipo di violenza. Ogni sera in piazza, la Piazza del Mondo, queste persone vengono accolte e accudite da una incredibile rete di solidarietà nata dal basso, una forma rivoluzionaria di politica mossa dal cuore della gente. Volontari che offrono loro un piatto caldo, una giacca e che incontreremo nella puntata di giovedì.


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