"Confessione Reporter": Il Covid degli invisibili
- Lorenzo Mainieri
- 10 feb 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 15 feb 2021

A un anno dall’esplosione della pandemia, Confessione Reporter dedica una puntata a questo tsunami che ha travolto il mondo, con uno sguardo rivolto a coloro che del Covid sono state vittime silenti e di cui nessuno o quasi ha parlato.
A iniziare dai più piccoli, i neonati, che sono stati creduti immuni dal contagio e che invece possono ammalarsene. L’inchiesta inizia con un dramma: una neonata malata di Covid abbandonata all’Ospedale dei bambini di Palermo, che finisce in un bagno di amore e mille altre mamme pronte ad accoglierla. Uno dei più importanti neonatologi d’Europa, Fabio Mosca, spiega tutto sui neonati e il Covid: come proteggerli, come curarli, come amarli.
La puntata prosegue occupandosi degli adolescenti fragili, gli hikikomori: centomila oggi in Italia, con un numero che cresce di giorno in giorno. L’isolamento sociale imposto dal lockdown ha aggravato il fenomeno, tagliando le gambe a chi cercava di uscirne e facendo precipitare nel baratro chi era a rischio. Infine, i nuovi poveri, tra file chilometriche in attesa di pacchi gratuiti di cibo e i malati che, per la paura del Covid e degli Ospedali, hanno sospeso cure e controlli: malati oncologici, cardiopatici, pazienti a rischio che si sono aggravati e qualche volta hanno perso la vita.




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