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"Gocce di Petrolio": Italia, lo stato dell'arte

Aggiornamento: 25 nov 2023


Nella seconda puntata di Gocce di Petrolio, in onda alle 16:30 su Rai Tre, insieme a Duilio Giammaria si parlerà dello stato di salute dei nostri beni paesaggistici e artistici, e dei fondi europei destinati alla loro tutela. In apertura, uno sguardo sull'attualità: con il giornalista Stefano Feltri verranno commentati i fatti salienti della settimana. 


Venezia è destinata ad affondare e il Mose non la salverà, è quello che in sintesi afferma Andrea Rinaldo, uno dei progettisti del Mose che è stato premiato con il Nobel dell'acqua. In questa puntata, in barca lungo i canali e le barene, si parlerà delle fragilità di Venezia, città Patrimonio dell'Umanità, e della sua Laguna. Verrà inoltre spiegato il funzionamento del Mose attraverso una clip realizzata da Geopop, un sito che si occupa di semplificare la divulgazione scientifica, con il suo fondatore, il geologo Andrea Moccia.


E poi la zona dei Campi Flegrei, un altro territorio prezioso e fragile. Dopo un servizio sulla caldera del vulcano, in collegamento, la Dottoressa Francesca Bianco, Direttrice del Dipartimento Vulcani INGV darà aggiornamenti sulla situazione dell'attività sismica dei Campi Flegrei. Infine, sempre con Stefano Feltri, si affronterà il tema dei fondi del PNNR destinati alle fragilità del nostro Paese, e si vedrà come una parte di questi sia già impegnata nel restauro della Crypta Balbi, un gioiello del I secolo a.C., in pieno centro di Roma.

La prima puntata di Gocce di Petrolio ha registrato un ascolto di 447.000 telespettatori pari al 4,7 % di share.

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