"Il signore delle formiche": stasera su Rai Tre
- Lorenzo Mainieri
- 17 mag 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Alla fine degli Anni Sessanta si celebrò a Roma un processo che fece scalpore. Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannato a nove anni di reclusione con l’accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne.
Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché guarisse da quell’influsso diabolico. Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i diversi di ogni genere, i fuorilegge della norma.





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