top of page

"Mixer - Vent'anni di televisione": 1987


La storica puntata del 1990 sul Referendum tra Repubblica e Monarchia che creò scalpore e il faccia a faccia con Daniel Cohn Bendit, leader del Maggio francese: momenti che tornano in Mixer - Vent’anni di televisione, in onda in seconda serata su Rai Tre, in cui Giovanni Minoli continua la lettura dell’attualità con l’aiuto della storia attraverso il suo celebre rotocalco.

Alla vigilia del settantasettesimo anniversario della Repubblica italiana, verrà proposta la puntata che fece scalpore nel 1990, dove si simulava la vittoria della Monarchia sulla Repubblica nel referendum del 2 Giugno. Un esperimento televisivo e sociologico, dove Giovanni Minoli dimostrava, attraverso finte testimonianze e ricostruzioni, la potenziale capacità manipolatoria dei media che possono mescolare vero e falso per creare il verosimile. Un tema particolarmente attuale in epoca di fake news, per riflettere sul potere della tv da gestire eticamente con un alto livello di responsabilità.

A seguire, invece, un focus storico e reale, dove vengono mostrati dubbi e incertezze presenti effettivamente nelle parole dei protagonisti della politica di quel momento, come Massimo Caprara, assistente di Palmiro Togliatti, all’epoca Segretario del Partito Comunista Italiano e Ministro di Grazia e Giustizia del primo Governo guidato da Alcide De Gasperi. È del 1987, poi, il faccia a faccia con Daniel Cohn Bendit, leader e protagonista del Maggio francese. Il suo motto, tra sogni e utopie della generazione che ha cambiato il Novecento, è Siate realisti, chiedete l’impossibile! Autodefinitosi capo involontario del Sessantotto francese e riformatore radicale, Daniel il rosso, si esprime sulla libertà sessuale, l’autonomia nel lavoro e nella cultura, il concetto di terrorismo, le responsabilità personali e quelle della società, e il rapporto con l’ebraismo, fino alla decisione di vivere in una Comune.

Le diciannove puntate di Mixer – Vent’anni di televisione andate in onda hanno registrato una media di 382.000 telespettatori circa pari al 3,1 % di share.


Commenti


bottom of page