Tullio De Piscopo ospite a "Paradise"
- Lorenzo Mainieri
- 21 apr 2023
- Tempo di lettura: 2 min

Il leggendario batterista Tullio De Piscopo, lo scrittore e drammaturgo Pietrangelo Buttafuoco e il genio dell’animazione italiana nel Mondo, Iginio Straffi, sono tra gli ospiti della sesta puntata di Paradise in onda alle 0:10 Rai Due.
Il late night show di Pascal Vicedomini realizzato all’Auditorium della Conciliazione in Roma con la partecipazione di molti ospiti come il Professore Pietro Lorenzetti insieme ad Anna Pettinelli (per parlare di come vivere bene, meglio e a lungo), l’autore e regista Michele Guardi per presentare il suo ultimo libro Il polentone; il Direttore Generale di E-Campus Alfonso Lovito e il Manager di Intesa Sanpaolo Fabio Cubelli.
Con loro il cast fisso della trasmissione: gli attori Aurelio Amato e Caterina Milicchio, la modella e stilista Maylin Aguirre, il brillante intrattenitore Doctor Vintage, la cantante Roberta Nasti e la Paradise Band con Dario Picone al pianoforte, Gino Mariniello alla chitarra, Vittorio Riva alla batteria, Paolo Capone alle percussioni e Marco Zurzolo al sassofono.
A fare la parte del leone nello show il leggendario percussionista partenopeo Tullio De Piscopo, settantasette anni vissuti in prima linea tra Pino Daniele, Quincy Jones, Astor Piazzola e miti italiani come Battiato, Dalla e Mina. Sarà proprio De Piscopo ad aprire show musicalmente con il successo Hai fatt e sorde. Eh?. A metà spettacolo De Piscopo ricorderà con Libertango l’amico e collega Astor Piazzolla, che lo volle per inserire la batteria nelle sue musiche argentine popolari.
E nel finale dopo aver raccontato alcuni aneddoti della sua prestigiosa carriera, De Piscopo concluderà cantando Andamento lento con cui ben figurò ad un Festival di Sanremo di Pippo Baudo. Con Pietrangelo Buttafuoco si affronterà il tema Sicilia, isola al centro dell’interesse internazionale per la sua postazione geografica strategica. Con il tycoon marchigiano Iginio Straffi, infine, si ripercorreranno i momenti salienti della sua carriera che l’ha portato ad essere tra i produttori più illuminati d’Europa dell’ultima generazione.




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