"Tutto Quanto Fa Cultura": I crolli dal cinema alla vita
- Lorenzo Mainieri
- 26 ott 2023
- Tempo di lettura: 1 min

Nella puntata di Tutto Quanto Fa Cultura, in onda alle 0:10 su Rai Due, si parlerà di crolli, di quella sensazione di precarietà che fa rimanere con il fiato sospeso. La storia del cinema è piena di crolli di ogni genere, da quelli fisici, a quelli psichici, sino a quelli industriali.
Con Lodo Guenzi, il giornalista e critico cinematografico Federico Pontiggia ricorderà alcuni celebri crolli cinematografici che sono rimasti impressi nella memoria collettiva. Uno di essi è il crollo della palazzina nel film Le mani sulla città di Francesco Rosi, ed è proprio del grande regista la riflessione recuperata per questa puntata dall’archivio delle Teche Rai. Insieme a Laura Squillaci si andrà poi alla scoperta di alcune rovine straordinarie dell’antica Roma. La giornalista e scrittrice Cristina Battocletti, invece, rifletterà su alcuni grandi crolli della storia recente e individua dei collegamenti insoliti e illuminanti tra Storia, Arte e Scienza.
Un luogo particolarmente predisposto a danzare sui crolli è il teatro. Con Alessandra Cosimato, un viaggio nel Teatro Brancaccio per conoscere più da vicino il nuovo spettacolo dei Mokadelic che si intitola proprio Crolli. Ma c’è qualcosa nel momento del cedimento spettacolare di un equilibrio che fa venire la voglia di raccontarlo, di opporcisi o assecondarlo. E questo è quello che fa Matteo Bussola con il suo libro Un buon posto in cui fermarsi. E invece la televisione ha anche la capacità di far crollare le barriere? E le nuove piattaforme hanno fatto crollare la Tv o no? Lodo Guenzi lo ha chiesto a Massimo Scaglioni, Docente di Storia ed economia dei media all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.




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