A "Cose Nostre" la storia di Domenico Frascogna
- Lorenzo Mainieri
- 7 ott 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Il racconto in prima persona e in esclusiva di Domenico Frascogna, originario di Casa Pesenna, nell'Agro Aversano, negli Anni Novanta killer spietato per il Clan dei Casalesi. Nella puntata di Cose Nostre, in onda alle 23:30 su Rai Uno, si racconterà di come prima di diventare un sicario di camorra, Frascogna sia stato anche un tombarolo: un cacciatore degli antichi tesori che la sua terra custodisce da molti secoli.
In epoca romana, infatti, la Campania Felix era uno dei luoghi più ricchi e fertili dell’impero, attraversato da strade che collegavano Roma a Capua, Napoli, Brindisi e la Grecia. Un crocevia di merci, vasi, monete, di cui molte tracce sono ancora oggi sottoterra. E che Frascogna, per sopravvivere alla fame, inizia a cercare sin da giovanissimo: di notte, clandestinamente, da solo o in squadra.
Batte tutte le campagne del casertano e non solo. Si spinge fino a Napoli e Pompei. Ma quando i suoi guadagni aumentano, le voci iniziano a circolare e ad attirare le attenzioni dei Casalesi, Frascogna è costretto ad affrontare il suo destino. Così, entra a far parte del clan, cadendo in una spirale di sangue e violenza da cui uscirà molti anni dopo.
Le quattro puntate di Cose Nostre andate in onda hanno registrato una media di 775.000 telespettatori circa pari al 8,6 % di share.





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