A "Cose Nostre" la storia di Sergio Cosmai
- Lorenzo Mainieri
- 27 mag 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 28 mag 2024
La vicenda di Sergio Cosmai, Direttore del carcere di Cosenza ucciso in un agguato mafioso il 12 Marzo 1985, sarà al centro della puntata di Cose Nostre dal titolo Per un’ora d’aria, in onda alle 23:50 su Rai Uno.
Trentasei anni, sposato, padre di una bambina di tre anni e di un figlio che nascerà poche settimane dopo la sua morte, Cosmai è un dirigente capace e integerrimo. A Cosenza arriva nell’estate del 1982 e impone, da subito, il rispetto delle regole in uno dei penitenziari più turbolenti d’Italia. Ma nel Giugno del 1983, durante la protesta dei detenuti per ottenere un’ora d’aria supplementare, rifiuta di piegarsi alla sfida lanciatagli da uno dei boss della ‘ndrangheta cosentina: una scelta che pagherà con la vita.
La figura di Cosmai è stata a lungo dimenticata. Ci vorranno, infatti, decenni prima di individuare gli esecutori e il mandante del suo omicidio, e per recuperare la memoria di un servitore dello Stato che, come recita la motivazione della medaglia d’oro al valore civile assegnatagli nel 2017, Ha immolato la sua vita ai più nobili ideali di legalità e di giustizia.
La ricostruzione dell’intricata vicenda giudiziaria del suo omicidio è affidata all’ex Procuratore Capo di Cosenza, Mario Spagnuolo e al giornalista esperto di ‘ndrangheta Arcangelo Badolati. Il ritratto dell’uomo di Stato, ma anche del marito e padre amorevole rivive invece nelle parole della vedova di Cosmai, la Professoressa Tiziana Palazzo.
Le tre puntate di Cose Nostre andate in onda hanno registrato una media di 823.000 telespettatori circa pari al 9,6 % di share.





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