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"Napoli milionaria!": stasera su Rai Uno

1943, Napoli, vico Scassacocchi. Amalia e il marito Gennaro con i tre figli Amedeo, Maria Rosaria e la bambina di cinque anni Rituccia, vivono di stenti nella loro piccola casa. Lui è un ex tranviere costretto a fare il finto morto per coprire i traffici illegali della moglie che si arrangia contrabbandando farina, olio, caffè, fagioli e alimenti vari con l’aiuto di Errico Settebellizze, un uomo che stravede per la donna ambiziosa.

Mentre sta comprando delle mele, Gennaro viene catturato dai tedeschi in ritirata. Dopo tredici mesi l’uomo ritorna a Napoli devastato dalla guerra. Tutti nel quartiere, compresa la sua famiglia, lo davano per morto. Quando Gennaro entra a casa sua trova tutto cambiato, Amalia si è arricchita con il contrabbando e la società fondata con Settebellizze, il figlio Amedeo è un mariuolo di automobili, Maria Rosaria è incinta di un americano che si è dato alla fuga, e Rituccia è a letto con la febbre.

Solo la malattia della figlia più piccola farà riavvicinare Amalia al marito e farà comprendere alla donna quanto la guerra e il denaro l’abbiano accecata. L’uomo inizia a ricostruire l’identità onesta della sua famiglia dissolta facendo riaprire gli occhi alla consorte precipitata nel baratro. Per Gennaro la guerra non è finita, prima Ha dà passà a nuttata.

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