"Origini": Sardegna, l'eterno presente
- Lorenzo Mainieri
- 30 mar 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 13 apr 2024
Mare e laguna, dolci insenature e terra fertile, acque cristalline e spiagge da sogno: il Sinis, sulla costa centroccidentale della Sardegna, è una delle culle della civiltà sarde con una storia millenaria ed è al centro della puntata, in occasione dei cinquant'anni dalla scoperta dei giganti di Mont'e Prama, le grandi statue di arcieri, guerrieri e pugilatori sono testimoni fondamentali per ricostruire la civiltà sarda di tremila anni fa.
Il Sinis è stato teatro anche di due grandi fake che hanno ingannato gli storici per anni: i bronzetti falsi, copie di quelli di età nuragica, e le carte d'Arborea, una ricostruzione molto fantasiosa della storia sarda. Francesco Gasparri spiegherà come sia stato possibile truffare illustri studiosi e il re della Sardegna. Con Valentina Caruso le telecamere della trasmissione mostreranno da vicino uno dei giganti più enigmatici di Mont'e Prama, il pugilatore.
E poi un antico villaggio, San Salvatore, un luogo per secoli dedicato al culto prima pagano, poi cristiano e trasformato, negli Anni Settanta, in un set per film western. Tutto a pochi passi dalle lagune di Cabras, dove ancora oggi qualcuno naviga a bordo di imbarcazioni antiche come la storia dell'uomo.
Le venti puntate di Origini andate in onda hanno registrato una media di 955.000 telespettatori circa pari al 14,9 % di share.





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