"Wonderland": Antonio Piazza e Fabio Grassadonia
- Lorenzo Mainieri
- 8 ott 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Una delle pagine più assurde e paradossali della cronaca nera italiana degli ultimi tre decenni, la latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. La raccontano il regista e sceneggiatore Antonio Piazza, insieme all’inseparabile collega Fabio Grassadonia, ai microfoni di Wonderland, il magazine di Rai Cultura in onda alle 23:00 su Rai 4.
Profondamente legati alla loro terra di origine, la Sicilia, i coetanei Fabio Grassadonia e Antonio Piazza rappresentano nei loro film le ferite profonde che affliggono l’estremo Sud, cercando una chiave originale e personale di affrontare il genere crime. L’esordio con Salvo, nel 2013, accende i riflettori su un killer della mafia in cerca di redenzione; l’opera seconda Sicilian Ghost Story, del 2017, racconta le vittime della criminalità organizzata e dell’omertà attraverso una singolare storia d’amore.
Entrambi i lungometraggi sono stati presentati al Festival di Cannes. Quest’anno è stato, invece, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il loro ultimo lavoro, Iddu – L’ultimo Padrino, che, in continuità con le altre opere, affronta il tema della mafia dal punto di vista del più noto latitante della penisola e da un insospettabile collaboratore di giustizia. Nel cast, Elio Germano nel ruolo di Matteo Messina Denaro e Toni Servillo nei panni del quaquaraquà. Il film sarà nei cinema dal 10 Ottobre.
La Copertina Pop sarà dedicata questa settimana al videogame Metaphor: ReFantazio, che unisce alle dinamiche del GdR fantasy una forte componente metaforica, come suggerisce lo stesso titolo, sulla contemporaneità.
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