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"Wonderland": Dino Battaglia


Grazie al suo raffinato stile grafico, Dino Battaglia è diventato uno dei più influenti e apprezzati fumettisti italiani del Novecento e tra i suoi estimatori c’è anche un grande innovatore del fumetto americano come Frank Miller, che da Battaglia si è lasciato influenzare senz’altro per l’uso netto del chiaroscuro, e che di Battaglia dice: Ho senz’altro imparato molto sia da Dino Battaglia che da Sergio Toppi. Ho imparato ad apprezzare il sapiente accostamento di immagini che funzionano bene prese singolarmente, ma che non devono rimanere isolate tra loro e devono invece essere legate. Nel caso di Battaglia, apprezzo soprattutto l’uso drammatico e di grande effetto che fa della fotografia.  

Nella nuova puntata di Wonderland, in onda alle 23:35 su Rai4, verrà ricordato proprio l’iconico fumettista veneto sia attraverso le parole d’ammirazione di Miller che quelle esperte di Pier Luigi Gaspa e Pierpaolo Putignano, curatori della mostra dedicata a Dino Battaglia che ha arricchito l’ultima edizione di Lucca Comics & Games. Classe 1923, Dino Battaglia è scomparso, a soli sessant'anni, nell’ormai lontano Ottobre 1983 ma nella sua pluritrentennale carriera ha contribuito attivamente a fare del fumetto la nona arte: e proprio in occasione del centenario della nascita e a quarant'anni dalla scomparsa, Lucca Comics & Games 2023 ha omaggiato l’artista con una mostra sagacemente intitolata Tutti i colori del nero.




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