"Wonderland": Torino Film Festival
- Lorenzo Mainieri
- 9 gen 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Credo che sia L’isola del dottor Moreau che i film della Marvel riguardino in fondo il mito di Frankenstein, il mito dell’uomo che trasforma l’uomo, che tenta di migliorarlo e che, immaginando di poter dominare e possedere la natura, finisce per cadere vittima della sua stessa creazione. Lo dice Thomas Cailley, regista e sceneggiatore del film fanta-avventuroso The Animal Kingdom presentato al quarantunesimo Torino Film Festival, nella nuova puntata di Wonderland, il magazine di Rai Cultura in onda alle 23:20 su Rai4.
Oltre a Cailley a raccontare a Wonderland la varietà del cinema di genere che ha caratterizzato la scorsa edizione del Torino Film Festival, ci sarà anche Romain de Saint Blanquat, regista del curioso incrocio tra horror argentiano e Nouvelle Vague La morsure, che racconta l’Crazies con Visitors - Complete Edition, trittico di storie iperboliche di zombi per le quali ha ottenuto al Festival una menzione speciale e il sud coreano Dong Seok-Han, regista dell’audace The Sin, che parlerà ancora di zombi, ma con un approccio decisamente più insolito. Il viaggio concluderà nel cinema del festival torinese con il thriller politico Cambio Cambio dell’argentino Lautaro Garcia Candela, ispirato ai grandi problemi economici che affliggono il suo Paese.
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